logo 

 

foto1 foto2 foto3 foto4 foto5


*********
e Pontefice
Eremita

Calendario

Novembre 2017
DLMMGVS
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930

Frasi scorrevoli

collemaggioLa Basilica di Santa Maria costituisce il più importante luogo celestiniano, non soltanto per l’intervento diretto di Papa Celestino V nella costruzione del complesso, ma anche perché tra le sue mura l’allora frate Pietro del Morrone fu innalzato nel 1294 al Sommo pontificato e qui trovò la definitiva tumulazione nel 1327, dopo essere stato proclamato santo nel 1313. Oggi le Sacre Spoglie sono custodite in un artistico mausoleo opera realizzata da Girolamo da Vicenza nel 1517.

La sua costruzione  avvenne  grazie all’operosa volontà di  Pietro del Morrone e dei suoi monaci. Costruita a partire dal 1275 fu consacrata nel 1288. Entro la prima metà del XV sec. fu realizzata la stupenda facciata, caratterizzata dallo smagliante disegno geometrico di pietre bianche e rosse, con  i ricchi portali e i preziosissimi rosoni. Sul fianco sinistro della basilica la Porta Santa, risalente al 1397, che si apre per l’annuale Giubileo aquilano concesso da Celestino V nel giorno della sua incoronazione, il 29 agosto 1294, passato alla storia come il Perdono Aquilano o Perdonanza.

Devastata dal terremoto del 2009, la basilica è in fase di completo restauro, nella speranza di ripristinare l’interno a tre navate, diviso tramite due file di colonne ottagone sovrastate da archi ogivali (già restaurate negli anni 1970-72) e di salvare gli importanti affreschi trequattrocenteschi e le grandi tele di Karl Ruthards, monaco Celestino.

Di fianco alla Basilica un’ampio Chiostro quattrocentesco con l’antico refettorio dei monaci Celestini, con un pregevole affresco attribuito a Saturnino Gatti, e la Sala Capitolare, oggi sede del Centro Internazionale di Studi Celestiniani.


Copyright © 2017 Associazione San Pietro Celestino