logo 

 

foto1 foto2 foto3 foto4 foto5


*********
e Pontefice
Eremita

Calendario

Dicembre 2017
DLMMGVS
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31

Frasi scorrevoli

(da La curva dell'angelo - 2001)

"Apri gli occhi!". Come uno che ormai ne é sicuro, e quasi si meraviglia della diffusa indifferenza, Renato chiede (si chiede) un po’ meravigliato "ma non senti crescere un canto? …" e invita  a "vedere" la moltitudine degli "amici che ci vengono incontro" quasi per abbracciarci. Il "canto che cresce" e che Renato Zero ci invita a "sentire" è il forte legame di amore, di ogni amore, che vince "oltre il tempo". Solo i  sentimenti buoni dell’anima sono "unica verità".
Per noi scintille divine, "stelle che cadono in mare", "ogni sera è preludio dell’eternità". Siamo noi "le note più belle del mondo!". La umana musica a cui fare ritorno, il nostro mare, non è una eternità anonima o tenebrosa. E’ la compagnia di "mille voci", è "un fuoco, una casa", "un abbraccio". Quanta speranza e accorata tenerezza nella voce e nelle note e nei pensieri di questo Uomo Artista! Nel lento incedere della melodia, forse metafora della vita che va, quanta serena, pacata sicurezza sul Senso ultimo raggiunto in pienezza, ora che finalmente "ogni paura è lontana dagli errori dell’umanità" e noi "siamo pura luce ormai". Grazie, Renato, per averci introdotto nel mondo della pura luce, per averci svelato quell’abbraccio così atteso di comprensione e di perdono, per averci indicato la mano che tutti riconosceremo. I nostri cuori, non più "in tempesta perché sfidati dalla morte", ritrovano pace, alla pura luce di quegli orizzonti che trascendono il tempo.


PURA LUCE  

(ascolta)

Ma non senti crescere un canto 
con le note più belle del mondo 
sono gli amici persi nel vento 
che ci vengono incontro... 
oltre il tempo l’amore ha vinto 
il segreto è nell’anima accanto 
per questa notte oltre la vita 
per ogni lacrima che scenderà 
un abbraccio ci perdonerà 
quante stelle cadono in mare 
padri figli in un solo colore 
ogni paura ora è lontana dagli errori dell’umanità 
apri gli occhi 
siamo pura luce ormai 
mille voci un fuoco una casa 
non tardare non tradire l’attesa 
che io ti aspetto come ogni sera 
per parlarti dell’eternità 
apri gli occhi 
sei la sola verità 
ormai 
cuori in tempesta 
la morte ci sfida 
la tua mano riconoscerò 
di seguirti non mi stancherò ... io no


Copyright © 2017 Associazione San Pietro Celestino