| I restauri per l'Eremo di San Pietro Celestino |
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Il progetto di restauro Le strutture architettoniche dell'antico monastero di S. Antonio Abate custodiscono arte e storia, trasmettono spiritualità e cultura, offrendo spazi di profondo silenzio ed occasioni di contemplazione della natura. Con lo scopo di conservare e valorizzare definitivamente la struttura medioevale, oltre a consistenti interventi di manutenzione straordinaria che interessano la chiesa millenaria e le sue pertinenze, sono in atto importanti opere di restauro, con particolare attenzione all'Ala Cardinale Vidoni (Eremo), devastata da un incendio e ridotta a rudere. Il progetto prevede la realizzazione di:
Perché questi interventi 1. Perché nell'Eremo si trova una "radice" cristiana dell'Europa. Come in passato fu centro di vita spirituale e di progressiva espansione culturale e sociale, fondata sulla mirabile sintesi delle Regole Benedettina e Francescana, in futuro potrà divenire tappa di un nuovo percorso culturale, poiché si tratta di un sito emblematico da inserire nel circuito del turismo tradizionale.2. Perché, grazie ad un progetto articolato già in via di realizzazione - in sinergia con istituzioni similari italiane ed europee - nell'Eremo si intende offrire una migliore conoscenza della persona di Pietro Celestino e del patrimonio culturale e spirituale celestiniano, con l'intento di proporlo alle giovani generazioni. 3. Perché la fruizione turistica dei luoghi celestiniani, tutti di grande fascino e suggestione, riprenda smalto attraverso la realizzazione di itinerari culturali, religiosi e naturalistici promossi dall'Eremo. 4. Per la particolare attualità dell'evento della Perdonanza, esperienza che coinvolge annualmente un grande numero di fedeli. Polo culturaleNel complesso monastico di S. Antonio Abate, l'Eremo si propone a livello locale, nazionale ed internazionale, come una struttura aperta a tutti, nella quale svolgere attività di ricerca, approfondimento, studi e meditazione e nella quale creare seminari di studio specializzati, conferenze e mostre.
Tale polo culturale intende favorire la divulgazione del pensiero e della storia di Pietro del Morrone e della sua Congregazione, e sarà luogo di riflessione e di azione culturale,
Nel Centro verrà allestita una videoteca e una biblioteca specializzate, con spazi adibiti allo studio ed alla consultazione, una sala espositiva e una sala conferenze. La sala espositiva testimonierà visivamente con documenti, foto ingrandite e materiale iconografico l'incidenza di S. Pietro Celestino a Ferentino, in Italia e in Europa. La biblioteca, come anche il museo, sarà a disposizione degli studiosi, dei turisti e degli ospiti dell'Eremo e raccoglierà tutte le pubblicazioni di interesse celestiniano, offrendo spunti di riflessione e occasioni turistiche per approfondire gli aspetti caratterizzanti della spiritualità eremitica. La biblioteca sarà organizzata con metodi moderni, con la possibilità di consultare on line, sul sito dell'Eremo, l'intero catalogo aggiornato delle pubblicazioni di argomento celestiniano. Inoltre, agli studenti universitari e ai ricercatori che desiderano realizzare studi approfonditi o tesi di laurea, intenzionati a trattenersi per più di un giorno presso l'Eremo, verrà offerta ospitalità nell'apposita foresteria del monastero.È in progetto, inoltre, l'assegnazione di borse di studio, individuali o collettive, con cadenza annuale, biennale o triennale. Polo Spirituale Il Progetto di ristrutturazione dell'Eremo S. Pietro Celestino annovera, tra le sue principali attività, la realizzazione di un "Polo spirituale" destinato ad accogliere chiunque senta la necessità di rifugiarsi in un luogo dove ritrovare la pace con se stessi: dallo straordinario patrimonio di pensiero, insegnamento e testimonianza di Pietro Celestino, l'Eremo vuole attingere e diffondere i tesori di spiritualità che hanno nutrito intere generazioni di uomini e di donne. Agli uomini d'oggi, colpiti dalla bramosia di potere e di dominio, Pietro Celestino ricorda la necessità della vera povertà, cioè della disposizione a cercare e ascoltare il Divino nel proprio cuore per vivere di Lui.
Da realizzarsi nell'Ala del Monastero intitolata al Cardinal Vidoni, la struttura comprenderà ambienti abitativi, atti ad ospitare, secondo lo spirito di povertà e condivisione caro a S. Pietro Celestino, tutte quelle persone, credenti e non credenti, che cercano l'opportunità di trascorrere dei momenti di pace in un ambiente ricco di arte, cultura, storia.
Si punta alla valorizzazione ed al recupero dei luoghi insigniti dalla presenza del Santo, mediante un articolato sistema museale che permetta di rivivere in loco i frammenti di quella antica cultura. Inevitabile conseguenza di una risonanza storica unica a livello territoriale, 1' Eremo di San Pietro Celestino comprende e delinea risorse e prospettive riconducibili all'ambito turistico. L'Eremo ha inteso perciò misurarsi con le norme locali, nazionali ed europee riguardanti il turismo, presentandosi pienamente conforme ai principi e competenze di cui agli articoli 1 & 2 della 135-01-legge-quadro-sul-turismo, in ordine alla qualità della promozione turistica a favore della crescita socio - economica del territorio, di respiro culturale locale, nazionale ed europeo; coerentemente collocato nell'ambito del Progetto di sviluppo del Sistema Turistico Locale "Ciociaria Nord Occidentale"; possibile di un ulteriore sviluppo territoriale in un più ampio Sistema turistico Locale interregionale, comprendente Abruzzo, Molise ed Umbria, essendo l'offerta conforme ai parametri di omogeneità storico-culturale ed ambientale di queste regioni. |



